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Cremazione: le volontà dei defunti, Chiesa e Stato

La cremazione è una pratica storica, le cui origini sono note sin dalla preistoria. Per poter procedere con la cremazione, c’è bisogno di una volontà testamentaria o che sia possibile riscontrare una volontà scritta del defunto.
Anche l’associazione ad enti che abbiano tra i propri fini quello della cremazione dei cadaveri dei propri iscritti può essere a tutti gli effetti una manifestazione di volontà.
Per le pratiche per la cremazione a Roma, troverai tutte le informazioni necessarie sul sito dell’agenzia Cattolica San Lorenzo.

La cremazione: cenni storici

Gli storici concordano sul fatto che la cremazione abbia cominciato a diffondersi all’inizio dell’Età della Pietra (intorno al 3000 a.C.) in Europa Orientale e nel Vicino Oriente, raggiungendo il Nord Europa e successivamente la Russia occidentale.

Nella prima metà dell’Età del Bronzo la cremazione si diffuse nelle isole britanniche e in Ungheria, Nord Italia, Spagna, Portogallo e Asia Minore occidentale.
Nell’antica Grecia era diventata la pratica dominante ai tempi del poeta Omero (800 a.C per ragioni di igiene pubblica.

Anche i Romani adottarono questa pratica nel 600 a.C. e, la sua diffusione fu arginata da decreti che ne proibivano l’atturazione all’interno della città di Roma. Con la cristanizzazione dell’Impero romano, nel 400 fu bandita. La cremazione fu sostanzialmente osteggiata dagli ebrei e dai primi cristiani, che ritenevano il corpo sacro e che consideravano la cremazione una pratica pagana. Bisognerà attendere il 1900 per vederne una nuova diffusione, che cominciò negli Stati Uniti e in Gran Bretagna.
La cremazione: apertura della Chiesa e dello stato italiano

Nel 1300 papa Bonifacio (1235-1303) dichiarò che un cattolico che appoggiava in qualsiasi modo la pratica crematoria sarebbe stato scomunicato. Bisognerà attendere il Concilio Vaticano II del 1963 per vedere una apertura della Chiesa di Roma. Solo allora, la pratica della cremazione fu consentita anche ai cattolici.
Nel 1987 lo Stato italiano riconobbe a tutti i cittadini il diritto alla cremazione con la legge 440 del 29 ottobre. Oggi la pratica crematoria è in continua crescita in tutti i paesi occidentali.
La congregazione vaticana per la Dottrina della fede, oggi dichiara di riconoscere anche la pratica della cremazione ma di essere contraria alla dispersione delle ceneri dei defunti nell’aria, in terra o in acqua o in altro modo. La posizione della Chiesa è cambiata nel corso degli anni e non è più vietata la cremazione poichè “non tocca l’anima e non impedisce all’onnipotenza divina di risuscitare il corpo”.