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Turismo sostenibile

Ormai non pochi anni fa abbiamo sentito parlare per la prima volta di “effetto serra”, “emergenza ambientale”, “protocollo di Kyoto” e simili.
Nell’ultimo anno, però, questo tema ha acquistato sempre più importanza, fortunatamente, soprattutto perché i danni sono ormai visibili ed è necessario che ognuno di noi, nel suo piccolo, faccia qualcosa per cambiare le cose, finché si è ancora in tempo.
Ecco dunque che un buon modo potrebbe essere quello di modificare le nostre abitudini durante i nostri viaggi, basandoci sul concetto di “sviluppo sostenibile” che consiste nel soddisfare tutti i bisogni del presente senza però compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri.

Come agire
Le attività turistiche sono sostenibili quando si sviluppano in maniera tale da mantenersi per un tempo indefinito senza alterare l’ambiente circostante, valorizzandolo e senza ostacolare lo sviluppo di altre attività.
Un esempio, in tal senso, può essere l’hotel boutique a Roma, l’hotel Teatro Pace che ha donato una nuova vita al palazzetto cardinalizio risalente al 1572 che lo ospita e valorizzando tutto ciò che lo circonda.
Da non sottovalutare, inoltre, la sua pozione, esso si trova infatti nei pressi di Piazza Navona e quindi al centro della città permettendovi così di non dover utilizzare l’auto per spostarvi e di affidarvi a lunghe passeggiate e mezzi di trasporto pubblico.
Nel vostro piccolo, poi, potreste preoccuparvi di non lasciare troppe luci accese all’interno della vostra camera solo perché farlo non vi fa pagare di più, cercando di comportarvi responsabilmente nei confronti del suo consumo e di quello dell’acqua.
Piccoli gesti per un grande risultato
I modi per rispettare il luogo che stiamo visitando sono numerosi e riguardano tutti la possibilità di creare un senso di benessere derivante dalla possibilità di visitarlo responsabilmente e riflettendo sulle nostre azioni.
Un esempio tra tutti potrebbe essere la scelta di evitare di gettare rifiuti per strada come spesso accade nelle città italiane (a volte poco fornite di porta rifiuti) o ancora scegliere di non utilizzare le bottigliette di plastica durante le lunghe visite ma di portare con sé una borraccia di altro materiale riempiendola magari al primo bar disponibile o nelle apposite fontanelle.

Infine tentate di sostenere il più possibile le attività locali mangiando in luoghi in cui la genuinità si trova al primo posto, permettendo che l’economia locale frutti a sfavore dei fast food.
Insomma, piccoli accorgimenti oggi al fine di permettere a chi verrà dopo di gioire altrettanto delle nostre meraviglie.