Home » Turismo » Le migliori tappe per l’escursionismo in Italia

Le migliori tappe per l’escursionismo in Italia

Fare trekking è uno dei modi migliori per tenersi in forma stando a contatto con la natura e vedendo alcuni paesaggi e zone che chi non pratica questo sport non può neanche immaginare. I profumi, i colori, i paesaggi con cui si entra a contatto sono semplicemente straordinari e permettono a chi fa trekking di trovare la vera e propria pace dei sensi.

Chi vive in Italia, sotto il punto di vista dell’escursionismo, è veramente un privilegiato, visto che ci sono alcune tappe per l’escursionismo che rappresentano mete da sogno per ogni appassionato.

Selezionare le migliori tappe per il trekking in Italia è veramente complicato, in quanto vi sono chilometri e chilometri di percorsi straordinari e per ogni livello di difficoltà, da quello per i principianti passando a quello per i più esperti. Il trekking, poi, può essere a piedi oppure con un mezzo di trasporto, come un cavallo oppure con la bicicletta. Noi ci occuperemo del primo tipo di trekking, che può essere praticato anche con i tipici bastoni della north walking, i quali divengono sia un supporto che un modo per lavorare con le braccia. Andiamo, quindi, a scoprire insieme le migliori tappe per l’escursionismo a piedi in Italia. Dunque zaino da escursionismo in spalla e partiamo subito alla scoperta dei paesaggi più suggestivi italiani per questo tipo di attività!

Le tappe imperdibili per l’escursionismo in Italia

Ai piedi della Regina delle Dolomiti

Si tratta di un percorso da evitare per i principianti, in quanto ripido e molto faticoso. La partenza di questo percorso è dal Passo San Pellegrino, arrivando fino all’Alba di Canazei. Il panorama, però, vale davvero la pena sopportata per la fatica, visto che si possono ammirare delle maestose cime da 3.000 metri, dei prati dal colore incredibilmente smeraldino, il muro imperioso della Regina delle Dolomiti. La discesa è più comoda, ripida e agevole che la salita e permette di godersi tutte le meraviglie di questi luoghi.

Le Cinque Terre, Il Percorso della Via dei Santuari

In provincia de La Spezia, si attanaglia uno dei percorsi più belli in Italia, favorito da un clima mediterraneo che permette in ogni tempo di fare una escursione. Straordinaria è poi la possibilità di notare, per i più attenti, le antiche testimonianze dell’Età del Bronzo. Vi sono, poi, alcuni santuari antichi e più recenti, dal Santuario di Monterosso a quello di Vernazza e di Volastra, passando per i recenti in Cornaglia e Riomaggiore.
Moltissime, quindi, le ricchezze culturali, religiose e storiche che i più appassionati potranno ammirare, mentre si può dare uno sguardo ai meravigliosi paesaggi e alle viste straordinarie che si possono vedere. Si tratta di un percorso abbordabile anche per i principianti.

Il Gran Sasso, Percorso fino al Corno Grande

A differenza del percorso precedente, questo è sicuramente riservato ai più esperti, vista la ripidità e la complessità della scalata: tenete in considerazione che l’altezza che si raggiunge, tocca i 2.900 metri d’altezza, il ché rende la difficoltà elevata. Pensate all’aria diversa e decidete bene il periodo in cui effettuare l’escursione, in quanto d’inverno il freddo diventa gelido e c’è molta neve. Quindi avventuratevi solo nel caso in cui abbiate una certa preparazione.

La Sila, Camigliatello Silano

Si tratta di un percorso apposito alla ricerca delle tracce del lupo, il vero dominatore di queste terre. La parte più affascinante di questo percorso, sicuramente, è rappresentata dal fatto che è un percorso in notturna, con la possibilità di avere degli esperti ricercatori per spiegare tutto ciò che c’è da sapere su questo straordinario animale. Il percorso è diverso di volta in volta, alla ricerca delle zone dove il lupo può muoversi in branco, ovviamente si tratta di percorsi fatti nella più totale sicurezza.