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In Australia dopo il COVID-19: programmare un viaggio si può

La pandemia del COVID-19 ha portato alla chiusura di frontiere e in molti casi a una vera e propria paura di viaggiare. Oggi, però, molte nazioni si stanno preparando ad accogliere nuovamente i turisti: tra queste vi è l'Australia, che ha saputo arginare in maniera efficiente la pandemia, limitando il numero di contagi e decessi. A breve, quindi, sarà nuovamente possibile recarvisi: ecco come programmare un viaggio verso questa terra.

 

Verso il ritorno alla normalità: la fase 2 e 3 in Australia

Anche l'Australia, come tutto il mondo, ha vissuto momenti difficili a causa della pandemia del COVID-19. Tuttavia, superata la fase di maggiore crisi, la nazione sta volgendo lo sguardo alle fasi successive, la 2 (prevista per i mesi di giugno e luglio) e la 3 (da luglio a settembre). Si tratta di fasi di progressiva apertura che porteranno a un graduale ritorno alla normalità. Proprio per questo motivo, in vista della possibilità di raggiungere nuovamente la nazione, può essere utile iniziare a programmare un viaggio verso una delle bellissime mete australiane. Oltre alla destinazione, sarà necessario controllare i documenti necessari per raggiungere l'Australia e, in particolare, il passaporto e il visto. Quest'ultimo è fondamentale per poter passare il confine, per cui è necessario assicurarsi che sia in regola.

 

Il visto per l'Australia

Il visto per turismo in Australia è di due differenti tipologie, a seconda del paese di origine di chi lo richiede. I cittadini italiani e quelli della Comunità Europea che vogliono trascorrere una vacanza in questa terra dovranno fare riferimento al visto definito eVisitor (per maggiori informazioni su questo visto e su come richiederlo clicca qui).
È importante ricordare che l'eVisitor è un visto turistico e, pertanto, va richiesto esclusivamente quando si progetta di recarsi in Australia per vacanze, oppure per trovare amici o parenti. Ancora, può essere utilizzato per incontri di lavoro, per partecipare a convegni o conferenze o per seguire brevi corsi di studio/aggiornamento. Il visto può essere richiesto online, su siti dedicati come Visum-Australien.ch, che permetteranno di risparmiare tempo sul disbrigo delle pratiche burocratiche per l'ottenimento dell'approvazione al viaggio.

 

Cosa visitare in Australia

L'Australia è una nazione davvero molto grande e ricca di numerose mete di interesse. Si potrà optare per un viaggio all'insegna della cultura locale, scoprendo la vita, i costumi e le usanze degli aborigeni; oppure preferire una vacanza immersi nella natura. Chi ha ancora qualche timore relativo al virus che ha sconvolto il mondo in questo 2020, potrà scegliere le escursioni nelle zone desertiche, le immersioni in solitaria tra i coralli della Grande Barriera Corallina, oppure il trekking lungo i numerosi sentieri che portano verso alcune delle più note montagne australiane.
Una meta da non perdere può essere l'Isola dei Canguri, un'attrazione naturalistica adatta a grandi e piccini, in cui è possibile incontrare due degli animali più noti dell'Australia, il koala e il canguro. Quest'isola non è solo adatta agli amanti degli animali, ma anche a chi è alla ricerca di un po' di storia: in quest'isola sorge infatti il Reeves Point, una delle prima colonie europee in questa terra –per maggiori informazioni sull'Isola dei Canguri è possibile visitare il sito ufficiale: www.tourkangarooisland.com.au

 

Per concludere

Anche se l'emergenza COVID-19 non si è ancora conclusa, la graduale apertura in Italia e nel resto del mondo sta permettendo a molti appassionati dei viaggi di iniziare a programmare le proprie vacanze: una delle mete ideali, ricca di spazi di grandi dimensioni, è proprio l'Australia.