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Caso Pantani: Giro 1999 fermato dalla Camorra

Quello che molti sospettavano, cioè che dietro all’ esclusione di Marco Pantani dal Giro d’ Italia del 1999, ci fosse stata la Camorra è stato confermato dal Pm di Forlì che il 16 ottobre del 2014 riaprì l’ inchiesta sull’ esclusione a Madonna di Campiglio di Marco Pantani da giro del 1999 impungnando l’ ipotesi di reato di associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva.

Gli eventi

Dobbiamo tornare indietro di 17 anni, al 1999, quando Marco Pantani, l’ uomo, che aveva avvicinato tantissimi giovani al mondo del ciclismo provocando un’ incredibile impennata nella vendita di biciclette e accessori per mtb, dopo la vittoria nel 1998 di Giro d’ Italia e Tour de France si stava avviando alla vittoria del suo secondo Giro d’ Italia, fino a quel maledetto 5 giugno.
La mattina della penultima tappa di quel Giro, da Madonna di Campiglio all’ Aprica, tappa che prevedeva delle grandi montagne come il Gavia e il Mortirolo dove sicuramente Pantani avrebbe dato spettacolo, il pirata venne fermato all’ hotel Touring ed escluso dal Giro poichè il valore di ematocrito nel suo sangue era pari a 52, quando il valore minimo consentito era 48 e venne quindi escuso da quel Giro con la macchia di essere un dopato.
Marco Pantani, non si riprese più da quella che veniva considerata sia da lui ma anche da molti addetti ai lavori come un’ ingiustizia e caduto nel tunnel della droga, il 14 febbraio 2004, viene trovato senza vita in un motel di Rimini.

Le indagini

La procura di Forlì, nel 2014 ha riaperto l’ inchiesta dopo le dichiarazioni del criminale italiano Renato Vallanzasca, che aveva dichiarato che un camorrista nel 1999 gli avrebbe detto che Pantani non sarebbe arrivato a Milano, poichè c’ erano state troppe scomesse sulla vittoria del Pirata e la Camorra avrebbe dovuto pagare una quota spropositata.
Attraverso delle intercettazioni ambientali di un affiliato di un clan, che dichiarava che la Camorra voleva far perdere il Giro d’ Italia a Pantani attraverso l’alterazione delle prove desplasmando il sangue di Pantani, rendendo il sanguepiù denso e alzando quindi il livello d’ ematocrito di Pantani.
A distanza di 17 anni siamo quindi alla fine di una delle pagine più brutte della storia della sport, e anche se non ci sono indizi probatori per trovare i responsabili, infatti il pm ha chiesto l’ archiviziazione, ma almeno i tanti tifosi e la famiglia di Pantani hanno avuto una fetta di giustizia.