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Trading: ma qual è il significato reale?

Spesso in rete si trovano numerose definizioni di trading associato a termini come opzioni, forex, commodity, ma spesso non è chiaro quale sia il vero significato del trading ed ogni persona focalizza nella propria mente un significato differente.

Ma capiamo in breve cosa significa trading.

Trading significa letteralmente vendere, comprare tutte quelle attività commerciali che è possibile svolgere via internet, sia da parte di un privato che un’azienda. E’ una metodologia che ha lo scopo di generare una strategia di medio-lungo periodo, che sia profittevole per l’investitore e che non impieghi più di poche ore al giorno. E’ possibile anche vivere di queste attività facendole tutto il giorno, ma con nozioni e preparazione tecnica ed adeguata.

Il 1996: la nascita del trading

Attualmente questo sistema è molto conosciuto e possiamo battezzare la sua nascita nel 1996 quando Gli Stati Uniti svilupparono questo nuovo modello di business.
Il 1996 è stato l’anno delle prime agenzie di compravendita di titoli sul mercato Statunitense, dove si iniziava a vendere e comprare titoli in maniera molto più agevole e soprattutto con commissioni molto basse; con lo sviluppo del web anche il piccolo investitore si è affacciato in questo settore utilizzando il computer e il suo tempo libero per guadagnare con il trading.

Come si può fare trading?

Esistono diversi sistemi per fare e non fare trading; parliamo del trading in azioni e trading in opzioni.

Fare trading in opzioni è decisamente più conveniente e remunerativo del trading in azioni e questa differenza è data da fattori fondamentali:

  1. Leva finanziaria: un opzione costa solamente una frazione di un’azione, quindi se un’azione costa ad esempio 10$, l’opzione ne costa solamente 2$ e per di più ne hai il controllo totale invece di possederle. Se hai a disposizione un budget di 100$ puoi comprare ben 50 opzioni ma solamente 10 azioni. Questo è uno dei motivi principali per cui è più remunerativo fare trading in opzioni che in azioni.
  2. Il movimento del prezzo: questo fattore è collegato al primo in quanto le opzioni aumentano o diminuiscono in misura minore rispetto alle azioni; se aumenta un’azione il valore dell’opzione aumenta di conseguenza.
  3. Gestione del rischio finanziario: in qualsiasi tipo di investimento che siano opzioni o azioni o altro c’è sempre il rischio finanziario; in questi casi fare trading in opzioni è meno rischioso rispetto all’acquisto delle azioni.
  4. Tempo: non tutti i fattori sono positivi. Le opzioni hanno una scadenza che di solito è il terzo venerdì del mese; l’unica pecca è che è necessario monitorare le proprie opzioni in quanto, una volta superato il limite di scadenza, non hanno più nessun valore.

Questi sono solo alcuni dei fattori più importanti per poter fare trading in maniera corretta o per lo meno con rischi finanziari ridotti.