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Come ristrutturare un ristorante

Roma è decisamente una città d’arte e di grande attrazione turistica, le strutture di ricezione e ristorazione abbondano, spaziando dal locale tradizionale a quello più innovativo, di design e all’ultima moda per stile e offerta di cibo.

La ricchezza di offerta ristorativa e ricettiva è dovuta anche a un costante aggiornamento delle strutture e a lavori di ristrutturazione nel tempo che rendono i locali sempre più funzionali e dotati anche delle migliori tecnologie (wi-fi gratuito, internet fibra, luci a led e così via). La ristrutturazione di un ristorante, per esempio, comporta però la produzione di rifiuti edili a Roma che necessitano di essere adeguatamente smaltiti, magari rivolgendosi a una ditta con esperienza nel settore come la Nova Ecologica.

Quali aspetti curare nella ristrutturazione di un ristorante

Un locale accogliente e con personale competente è un biglietto da visita importante per attirare la clientela che desidera trascorrere una serata spensierata; ristrutturare vecchi locali significa rinnovare e dare una nuova impronta e stile al ristorante per cui gli aspetti da curare riguardano senza dubbio:

• L’illuminazione;
• Il colore;
• L’arredamento

nonché l’adeguamento degli impianti a norma. La pianificazione dei lavori deve essere condotta con competenza da imprese di ristrutturazione di comprovata serietà e qualificate soprattutto in fase di allestimento del cuore pulsante di un ristorante: la cucina.

Prima di affrontare la ristrutturazione è necessario vagliare i preventivi di più ditte anche relativamente al trattamento e smaltimento dei calcinacci e dei rifiuti edili nonché la fattibilità del progetto e la possibilità di vagliare una serie di rendering per immaginare l’aspetto finale del proprio locale.

Particolare cura, dovrà essere dedicata all’illuminazione che in un ristorante è molto importante sia per creare la giusta atmosfera che per sottolineare alcune caratteristiche del locale. I colori e la disposizione delle luci danno carattere al locale. Un’attenzione particolare dovrà essere posta anche al bancone del bar, il punto di accoglienza che si dovrà armonizzare con tutto l’arredamento senza sembrare una nota di disturbo, per cui l’ambiente del bancone sarà semplicemente ampio, funzionale, spazioso e classico con gli sgabelli alti di fronte al banco per un cocktail pre-cena.

La spesa più importante riguarderà la cucina, le cui dimensioni saranno proporzionate alla grandezza e capienza del ristorante. La ristrutturazione della cucina riguarda essenzialmente le attrezzature, l’imbiancatura ed eventuali opere murarie. Se si rinnova il look, sarà necessario rinnovare anche le suppellettili e i servizi di portata, il pentolame e tutto l’arredo di lavoro per la brigata di cucina.
Imbiancare il locale significa anche scegliere colori che diano personalità e riconoscibilità al locale, una delle ultime tendenze a riguardo sono, per esempio, i murales.

Idee per ristrutturare un ristorante in base al budget

A volte, la ristrutturazione non deve essere necessariamente radicale se la struttura non è malandata o non richiede interventi pesanti di rinnovo, per cui vi è la possibilità di modulare il restyling senza spendere cifre esorbitanti. Ecco quattro idee di ristrutturazione in base al budget, ma anche agli interventi effettivi da svolgere:

• Restyling di base: a volte cambiare il colore delle pareti è sufficiente per cambiare aspetto e dare una nuova luce e un nuovo mood al locale senza toccare la struttura.
• Restyling: è uno step in più che serve a cambiare non solo l’aspetto ma anche alcune parti funzionali del locale, come il bancone bar, l’accesso alla sala, la posizione della cucina e simili.
• Revamping: è una tipologia di ristrutturazione più impegnativa dal punto di vista economico, ma anche dei lavori sulle strutture e gli arredi;
• Total revamping: è la ristrutturazione completa che richiede un investimento importante, ma che dà una nuova vita al locale dal cambiamento dei pavimenti, a una nuova disposizione delle sale interne del locale, rinnovo degli arredi e l’introduzione di elementi innovativi o rivolti al risparmio.